Due convegni per un’assunzione di responsabilità

Tra ruolo delle professioni e forestazione urbana, considerazioni a valle dei convegni organizzati da AIAPP a Villa Torlonia

 

Published 01 marzo 2022 – © riproduzione riservata

Un’assunzione di responsabilità e un confronto di alto profilo sull’opportunità che la disciplina dell’architettura del paesaggio può rivestire nell’attivazione di processi per la transizione ecologica europea, dettata dalle criticità innescate dai cambiamenti climatici in corso. Questo l’intento che ha motivato AIAPP ad organizzare due convegni internazionali, il 9-10 dicembre 2021 nella prestigiosa cornice di Villa Torlonia a Roma, come tappa di un percorso di approfondimento maturato già nei mesi di lockdown e nella pratica professionale di molti soci.

 

Punti di vista sulla forestazione urbana

Finalmente in presenza, i paesaggisti di AIAPP hanno potuto riunirsi con la propria rete di relazioni, nazionali e internazionali, per confrontarsi, nella prima giornata, sul tema “Alberi: come, cosa, dove, quando e perché – punti di vista sulla forestazione urbana”. Una riflessione sul ruolo delle professioni, sui punti di vista riguardo alla forestazione urbana e sulle reali prospettive di utilizzo degli alberi. Tema recentemente al centro di dibattiti che è stato il focus dell’omonimo gruppo di lavoro (“Alberi”) dell’associazione.

L’articolazione in due sessioni del convegno è stata arricchita da una tavola rotonda nella quale si sono confrontati il presidente del CONAF (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali) Sabrina Diamanti, il presidente del CNAPPC Francesco Miceli, rappresentanti del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e rappresentanti di ANAS.

Particolarmente significativo il momento dell’inaugurazione e consegna al Comune di Roma del Pomario AIAPP, un omaggio che ogni sezione territoriale ha voluto fare indicando una specie di albero da frutto tipica del proprio contesto, reso possibile grazie alla collaborazione con Assoverde (Margheriti Piante-Assiverde) nell’ambito di “Strategie Green”.

 

Variante paesaggio

Nella seconda giornata il convegno “Variante Paesaggio-Landscapes Metamorphosis” ha indagato le prospettive nell’inevitabile considerazione che “non si torna più indietro” e nella valutazione della necessità di un improrogabile cambio di passo nei criteri progettuali e gestionali dei territori per orientare in maniera creativa e sostenibile le trasformazioni in atto verso paesaggi di maggior qualità.

Particolarmente apprezzata la presenza di relatori stranieri di particolare prestigio – Henry Bava, architetto paesaggista e presidente della Fédération Française de Paysage; Karin Helms, già presidente di IFLA (International Federation of Landscape Architects) Europe; Manuel Ruisanchez, membro del comitato scientifico della Biennale internazionale del paesaggio di Barcellona -, i quali hanno confermato con le loro presentazioni e l’interlocuzione con la platea il ruolo che in Europa riveste il paesaggista e l’apporto significativo che questa figura professionale offre nella trasformazione creativa e sostenibile dei territori qualora venga riconosciuta a livello istituzionale e politico. Monito che dovrebbe diventare altosonante nella realtà professionale italiana con il riconoscimento della professione nella sua autonomia culturale e nella definizione delle specifiche competenze, validate a livello europeo.

Tanti gli interrogativi ai quali si è cercato di dare una risposta grazie ai qualificati contributi dei relatori di diversa professionalità e provenienza e alle tavole rotonde che hanno offerto un ampio ventaglio di approcci e visioni. Un confronto improntato alla concretezza e alla consapevolezza della complessità delle tematiche in gioco che richiedono nuove visioni e molteplicità di competenze.

 

Autore

Laureata in Architettura presso l'Università di Firenze, ha conseguito la specializzazione in Architettura dei Giardini, Progettazione e Assetto del Paesaggio” presso l'Università di Palermo, e il master di Europrogettazione 2014-2010, rilasciato da Europa Cube Innovation Business School. Iscritta all'Albo degli Architetti della Provincia di Agrigento, è risultata vincitrice del concorso RIPAM-MIBACT per funzionari architetti e di concorsi del MIUR per l'abilitazione all’insegnamento. È stata componente, in qualità di esperto e rappresentante AIAPP, dell’Osservatorio per la qualità del Paesaggio della Regione Sicilia, inserita nell'elenco professionisti per incarichi di pianificazione paesaggistica di area vasta, nonché nell'albo dei consulenti del FORMEZ- Agenzia di Governo Italiana. È stata consulente della Regione Sicilia per la redazione del Piano paesaggistico della provincia di Agrigento e del Piano paesaggistico delle Isole Pelagie. Socia AIAPP dal 1997, è attualmente presidente della Sezione Sicilia. Ha costituito l’Agenzia siciliana per il Paesaggio, ed è socio cofondatore di CIVILSCAPE. Dedita da anni alla divulgazione delle tematiche paesistico-territoriali, è stata coideatrice della sezione di “Architettura e Paesaggio” della rivista «Kaleghé» e ha partecipato a convegni nazionali e internazionali sui temi dell’ambiente, del paesaggio, del marketing territoriale. È autrice di numerosi articoli e saggi, pubblicati su monografie e riviste di settore

Related Posts

Prioritario è rivedere i consumi e combattere il degrado del territorio, causa del dissesto...

Il gruppo nato nel 2017 in seno all'International Federation of Landscape Architects è impegnato...

La prima edizione della fiera che ha radunato esperti affrontando temi tecnici, dettagli, progetti...

Leave a Reply