Quale futuro per le città metropolitane

L’IN/Arch promuove una serie di dibattiti sul governo del territorio in vista del voto amministrativo in alcune delle principali città italiane

 

Published 16 luglio 2021 – © riproduzione riservata

Tra qualche mese si vota in molte città italiane, che rappresentano anche le principali città metropolitane del Paese. I sindaci eletti a Milano, Roma, Napoli, Torino e Bologna saranno chiamati a governare i territori comunali per i quali saranno votati, ma anche i territori metropolitani di cui faranno parte.

Dal 2014 ci sono in Italia 14 città metropolitane il cui territorio coincide con quello provinciale di cui erano capoluogo, definendo un nuovo ente territoriale che, sostituendo la vecchia Provincia, potesse rappresentare, nelle intenzioni originarie del legislatore, un modello innovativo di governo del territorio, oggi purtroppo ancora sostanzialmente inapplicato e tuttora assente dalle priorità dell’agenda politica. Le elezioni amministrative potrebbero rappresentare l’occasione per riportare la questione metropolitana all’attenzione della pubblica opinione. L’Istituto nazionale di Architettura vuole raccogliere questa sfida e rilanciare il tema delle città metropolitane, quale fondamentale opportunità di sviluppo delle città e dei territori, proponendosi come spazio di discussione e confronto, in occasione del rinnovo degli organismi di governo delle maggiori realtà metropolitane del Paese.

La crisi pandemica ha messo in luce la necessità di realizzare un maggior equilibrio tra comunità antropica e ambiente, tra città e territorio. Anche nella dimensione metropolitana, il tema dominante della transizione ecologica c’impone di utilizzare uno sguardo diverso sulle questioni dello sviluppo e del governo delle trasformazioni territoriali. Cambiano i modi di utilizzare la città e il territorio, ma anche d’immaginare il sistema della mobilità, più efficiente e sostenibile ad una scala metropolitana. Cambia il modo di erogare e gestire i servizi pubblici e, in generale, di organizzare la funzione pubblica. Si trasformano gli strumenti di pianificazione territoriale nel rapporto tra dimensione urbana e dimensione metropolitana, muta la capacità dell’architettura d’incidere nelle città e nei paesaggi metropolitani in transizione. Cresce infine il livello di consapevolezza dei cittadini nei processi di partecipazione e condivisione delle scelte.

Per tutto questo, l’IN/Arch intende cogliere la specificità del momento elettorale, ponendosi come interlocutore competente nell’accompagnare questi processi e proponendo un ciclo d’iniziative sui territori, incontrando i candidati sindaci, coinvolgendo le comunità, sollecitando la discussione pubblica attraverso l’approfondimento di temi specifici.

Il primo appuntamento sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook di IN/Arch, il 23 luglio alle ore 15:30.

 

Carlo De Luca, presidente IN/ARCH Campania
Paola Valentini, presidente IN/ARCH Piemonte

 

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