Urbanpromo Progetti per il Paese, tra ripensamento degli standard e capitali della cultura

 

Quattro giorni, ventisette convegni e la consueta mostra per la quindicesima edizione di Urbanpromo. Alla Triennale di Milano dal 20 al 23 novembre

MILANO. L’edizione 2018 dell’evento finale di Urbanpromo, giunto alla quindicesima edizione e quest’anno intitolato “Progetti per il Paese”, si terrà dal 20 al 23 novembre alla Triennale. Sul sito di www.urbanpromo.it è disponibile il programma, in fase di costante aggiornamento. Partecipare a Urbanpromo è gratuito e nei prossimi giorni sarà possibile iscriversi online. Saranno disponibili crediti formativi per architetti e ingegneri.

La manifestazione dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, organizzata dalla sua società operativa Urbit, conferma la consolidata articolazione in un ricco programma di convegni e in un’esposizione di progetti nel salone d’onore della Triennale. I progetti di Urbanpromo sono consultabili anche nella gallery online, che di anno in anno raccoglie e divulga internazionalmente, grazie alla sua versione bilingue, le migliori progettualità programmate per le città italiane.

Dei 27 convegni di cui si comporrà la quattro giorni alla Triennale si possono individuare alcuni temi e iniziative portanti, come ad esempio il confronto tra le leggi regionali sul contenimento del consumo di suolo, la ricostruzione nei territori devastati dal sisma, i focus su pianificazione portuale, Urban center, territori del fiume Po, ciclovie, nuovi ghetti urbani.

Meritano inoltre di essere segnalati due convegni, previsti entrambi nella giornata di apertura della manifestazione, il cui programma è già disponibile in forma dettagliata. Il primo è intitolato “Standard urbanistici e servizi ecosistemici”, che affronta la questione da tempo all’attenzione del dibattito disciplinare, l’adeguamento degli standard. Verranno presentate sperimentazioni locali in cui gli standard si sono misurati con le istanze ambientali e si rifletterà sull’adeguamento degli strumenti normativi. Il seminario è destinato a recare importanti contributi all’attività del gruppo di lavoro costituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al quale partecipano anche i rappresentanti dell’INU per formulare i possibili contenuti di un aggiornamento del Decreto Interministeriale 1444 del 1968. Al seminario interverranno professionisti, amministratori e istituzioni che hanno sperimentato approcci innovativi in materia di standard urbanistici verdi. Carolina Giaimo, responsabile della Community INU “Ricerche e sperimentazioni nuovi standard”, curatrice del convegno con il vicepresidente INU Andrea Arcidiacono, spiega: «Assumere la prospettiva cognitiva offerta dai servizi ecosistemici costituisce un passaggio ineludibile per il governo del territorio all’epoca della rigenerazione e resilienza urbana, soprattutto per comprendere le relazioni complesse tra il mutare della qualità dell’ambiente urbano, il benessere umano e la salute pubblica, assegnando al verde il necessario ruolo in ogni contesto urbano» (consulta il programma del convegno).

Nel pomeriggio della stessa giornata del 20 novembre al convegno “Città capitali della cultura” (consulta il programma) si confronteranno gli esponenti delle amministrazioni di città che negli ultimi anni si sono fregiate di riconoscimenti incentrati sulla cultura, come quello dell’Unesco e di capitali italiane della cultura, oltre naturalmente a Matera capitale europea 2019. Carmen Giannino, responsabile della Community INU “Politiche pubbliche per le città”, tra i curatori del convegno, parla dei suoi contenuti: «La cultura rappresenta, come noto, nel nostro paese il motore di sviluppo delle città, in un’economia globale in cui la competizione non è solo tra imprese ma anche tra territori che offrono possibilità di sviluppo, lavoro e crescita, che sono più densi di sapere, conoscenza e cultura. Tra le iniziative su cui stanno puntando sempre di più le città ve ne sono alcune di livello europeo e nazionale che stanno producendo risultati rilevanti sotto il profilo delle competenze e dell’innovazione».

Per maggiori informazioni:

https://urbanpromo.it/2018/urbanpromo-progetto-paese/

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